Rigenerazione ossea dentale
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Corallo per innesto osseo

Corallo per innesto osseo
Innesto osseo dentale con corallo
In odontoiatria, durante la sostituzione di un dente o l’inserimento di un impianto, è facile trovarsi in situazioni in cui la mancanza di osso è elevata e quindi si ricorre ad un innesto osseo che può essere di origine sintetica, bovina, suina, equina o umana.
Negli ultimi anni è stato possibile sostituire queste metodologie con altre, notevolmente più rispettose della salute umana.
Oggi infatti possiamo utilizzare i fattori di crescita autologhi abbinati a granuli di Corallo per stimolare la ricrescita dell’osso.
Questo recente metodo di assoluta avanguardia, mostra una biointegrazione e connettività con l’osso ospite eccellente e una resistenza superiore persino dell’osso umano.
Un recente studio europeo ha rilevato inoltre che l’innesto osseo di Corallo è quattro volte più forte dell’osso umano.
La Clinica utilizza osso di Corallo coltivato a nord di Israele in acquari chiusi e controllati.
Questo sistema di coltivazione protetto elimina una serie di sfide che devono affrontare i coralli selvatici tra cui il pericolo di contaminazione biologica marina e l’estinzione delle specie.
Innesto osseo dentale con corallo
In odontoiatria, durante la sostituzione di un dente o l’inserimento di un impianto, è facile trovarsi in situazioni in cui la mancanza di osso è elevata e quindi si ricorre ad un innesto osseo che può essere di origine sintetica, bovina, suina, equina o umana.
Negli ultimi anni è stato possibile sostituire queste metodologie con altre, notevolmente più rispettose della salute umana.
Oggi infatti possiamo utilizzare i fattori di crescita autologhi abbinati a granuli di Corallo per stimolare la ricrescita dell’osso.
Questo recente metodo di assoluta avanguardia, mostra una biointegrazione e connettività con l’osso ospite eccellente e una resistenza superiore persino dell’osso umano.
Un recente studio europeo ha rilevato inoltre che l’innesto osseo di Corallo è quattro volte più forte dell’osso umano.
La Clinica utilizza osso di Corallo coltivato a nord di Israele in acquari chiusi e controllati.
Questo sistema di coltivazione protetto elimina una serie di sfide che devono affrontare i coralli selvatici tra cui il pericolo di contaminazione biologica marina e l’estinzione delle specie.
Rigenerazione ossea naturale

Procedimento ingegnerizzazione impianto dentale con Prp e Cellule Staminali.
I progressi della ricerca medica e l’alto numero di impianti realizzati, permettono ora, ricorrendo ai fattori di crescita, di ottenere risultati eccellenti.
Rigenerare l’osso o la gengiva, notoriamente il problema più grosso da affrontare, è risolvibile?
L’osso può essere rigenerato e la gengiva “rivitalizzata” laddove ritirata, grazie ai fattori di crescita e senza ricorrere ai trapianti della medicina tradizionale.
Vediamo in modo sintetico come si procede.
Se la mancanza di osso o gengiva è minima, si preleva il sangue dal paziente e utilizzando una centrifuga si separano i fattori di crescita dal sangue. Il prodotto così ottenuto viene inserito dove la gengiva o l’osso si sono ritirati.
Nel caso invece che la mancanza di osso sia rilevante, si ricorre al prelievo di cellule staminali dalla tibia, e le stesse si mescolano con un osso sintetico (fosfato di calcio) o con un osso autologo, per ricreare il volume osseo occorrente.
Il risultato ottenuto è davvero incredibile e, dopo soli 15 giorni, è già possibile notare la rigenerazione dell’osso e dei tessuti gengivali. Ciò può essere verificato con una semplice radiografia.
Le tecniche appena descritte sono mini invasive, il paziente non ha bisogno di nessuna convalescenza e può riprendere da subito la propria attività lavorativa.
Il ricorso alle cellule staminali comporta dei rischi?
No! Tutto ciò che è autologo, cioè prelevato direttamente dal proprio corpo e ri-somministrato senza modifiche è altamente sicuro, in quanto la struttura cellulare non viene modificata. Ecco perché non si manifestano i fenomeni di rigetto.
I dispositivi medici utilizzati dal dott. Giancola sono approvati e registrati presso il Ministero della Sanità Italiana.
Le tecniche risultano essere:
1) sicure: vengono utilizzate esclusivamente le cellule dello stesso paziente. Si evita così qualsiasi qualsiasi tipo di controindicazione e di reazione immunitaria avversa;
2) efficaci: si eseguono direttamente e immediatamente nella medesima struttura dove vengono prelevate le cellule;
3) naturali: non vi sono manipolazioni e non vengono aggiunti additivi. I fattori di crescita sono dunque sempre più utilizzati in odontoiatria.
Stimolazione osteointegrazione tra impianto dentale in ceramica
PRP: concentrato di fattori di crescita prelevato dal sangue.
Cellule staminali: cellule capaci di rigenerare i tessuti mancanti, osso e gengiva nel nostro caso, solitamente prelevate dal midollo osseo della tibia.

Il dott. Franco Giancola ha studiato in modo approfondito la connessione esistente tra l’impianto e l’osso al fine di massimizzare la loro interconnessione.
Grazie alla medicina rigenerativa (ovvero fattori di crescita come il PRP e le Cellule Staminali), si può potenziare la connessione cellulare tra l’impianto e l’osso circostante, favorendo la creazione di nuovi vasi sanguinei, proprio come avviene con un dente naturale, in questo modo si può parlare di impianto dentale ingegnerizzato con prp e cellule staminali.
Ma tutto ciò come avviene?
Avviene combinando i fattori di crescita e la Zirconia. Quest’ultima, impiegata nella sostituzione del dente naturale, essendo un materiale poroso facilmente irrorabile, può essere imbevuta di questi fattori di crescita favorendo l’integrazione dell’impianto con l’osso in modo unico e imparagonabile.
Rigenerazione ossea naturale

Procedimento ingegnerizzazione impianto dentale con Prp e Cellule Staminali.
I progressi della ricerca medica e l’alto numero di impianti realizzati, permettono ora, ricorrendo ai fattori di crescita, di ottenere risultati eccellenti.
Rigenerare l’osso o la gengiva, notoriamente il problema più grosso da affrontare, è risolvibile?
L’osso può essere rigenerato e la gengiva “rivitalizzata” laddove ritirata, grazie ai fattori di crescita e senza ricorrere ai trapianti della medicina tradizionale.
Vediamo in modo sintetico come si procede.
Se la mancanza di osso o gengiva è minima, si preleva il sangue dal paziente e utilizzando una centrifuga si separano i fattori di crescita dal sangue. Il prodotto così ottenuto viene inserito dove la gengiva o l’osso si sono ritirati.
Nel caso invece che la mancanza di osso sia rilevante, si ricorre al prelievo di cellule staminali dalla tibia, e le stesse si mescolano con un osso sintetico (fosfato di calcio) o con un osso autologo, per ricreare il volume osseo occorrente.
Il risultato ottenuto è davvero incredibile e, dopo soli 15 giorni, è già possibile notare la rigenerazione dell’osso e dei tessuti gengivali. Ciò può essere verificato con una semplice radiografia.
Le tecniche appena descritte sono mini invasive, il paziente non ha bisogno di nessuna convalescenza e può riprendere da subito la propria attività lavorativa.
Il ricorso alle cellule staminali comporta dei rischi?
No! Tutto ciò che è autologo, cioè prelevato direttamente dal proprio corpo e ri-somministrato senza modifiche è altamente sicuro, in quanto la struttura cellulare non viene modificata. Ecco perché non si manifestano i fenomeni di rigetto.
I dispositivi medici utilizzati dal dott. Giancola sono approvati e registrati presso il Ministero della Sanità Italiana.
Le tecniche risultano essere:
1) sicure: vengono utilizzate esclusivamente le cellule dello stesso paziente. Si evita così qualsiasi qualsiasi tipo di controindicazione e di reazione immunitaria avversa;
2) efficaci: si eseguono direttamente e immediatamente nella medesima struttura dove vengono prelevate le cellule;
3) naturali: non vi sono manipolazioni e non vengono aggiunti additivi. I fattori di crescita sono dunque sempre più utilizzati in odontoiatria.
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PRP: concentrato di fattori di crescita prelevato dal sangue.
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